DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI
Secondo Semestre
Frequenza Obbligatoria
- 7 CFU
- 70 ore
- ITALIANO
- Sede di Trieste
- Obbligatoria
- Orale
- SSD MED/02, MED/45, MED/42, MED/43, MED/46, SECS-P/07, IUS/07
1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo/la studente/essa dovrà aver acquisito le nozioni di base dei singoli moduli.
2) Capacità di applicare conoscenze e competenze: al termine del corso lo/la studente/essa dovrà essere in grado di utilizzare le nozioni di base relative alle materie studiate.
3) Abilità comunicative: al termine del corso lo/la studente/essa dovrà dimostrare di essere in grado di esporre le conoscenze acquisite di cui al punto 1) con accuratezza e proprietà di linguaggio.
4) Capacità di apprendere: Al termine del corso lo/la studente/essa dovrà essere in grado di reperire e comprendere autonomamente le nozioni di base delle materia studiata;
5) Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo/la studente/essa avrà la capacità di raccogliere e interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi.
Nessun prerequisito e nessuna propedeuticità.
Il corso si compone di sette moduli, rispettivamente di igiene generale, medicina legale, organizzazione e regolamentazione della professione e risk management, integrazione tra le professioni sanitarie, diritto del lavoro, bioetica ed economia aziendale. Nei diversi moduli saranno trattati i profili più significativi delle materie di insegnamento.
I materiali per lo studio saranno caricati sulla piattaforma Moodle o su Teams.
Il corso si compone di sette moduli, rispettivamente di igiene generale, medicina legale, organizzazione e regolamentazione della professione e risk management, integrazione tra le professioni sanitarie, diritto del lavoro, bioetica ed economia aziendale. Nei diversi moduli saranno trattati i profili più significativi delle materie di insegnamento.
L’insegnamento intende fornire allo studente le conoscenze basilari del funzionamento di un’organizzazione sanitaria ed i suoi aspetti economico-gestionali generali e dei principi generali di diritto del lavoro. Inoltre si prefigge di fornire le conoscenze generali dei principali temi in campo medico legale e della bioetica e le conoscenze degli elementi distintivi dei profili delle professioni sanitarie.
Il corso si baserà sull'illustrazione degli argomenti e sull'analisi di casi pratici. Oltre alle lezioni frontali, il corso consisterà in attività seminariali, laboratori.
L'esame, nell'ambito di ciascun modulo, è scritto e/o orale e consiste in due/tre domande, di carattere generale e su un profilo maggiormente specifico delle materie studiate. Il voto è espresso in trentesimi. L'esame è considerato sufficiente con un voto di almeno 18/30. La griglia di valutazione adottata è la seguente:
-Eccellente (30 -30 e lode): ottima conoscenza degli argomenti, ottima
proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica; lo/la studente/essa è in
grado di applicare brillantemente le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Molto buono (27 -29): buona conoscenza degli argomenti, notevole
proprietà di linguaggio, buona capacità analitica; lo/la studente/essa è in
grado di applicare correttamente le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Buono (24-26): buona conoscenza dei principali argomenti, discreta
proprietà di linguaggio; lo/la studente/essa mostra una adeguata capacità
di applicare le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Soddisfacente (21-23): lo/la studente/essa non mostra piena padronanza
degli argomenti principali dell'insegnamento, pur possedendone le
conoscenze fondamentali; mostra comunque soddisfacente proprietà di
linguaggio e sufficiente capacità di applicare le conoscenze teoriche a
casi concreti.
-Sufficiente (18-20): minima conoscenza degli argomenti principali
dell'insegnamento e del linguaggio tecnico, limitata capacità di applicare
in modo adeguato le conoscenze teoriche a casi concreti.
-Insufficiente (<18): lo/la studente/essa non possiede una conoscenza
accettabile dei contenuti dei diversi argomenti del programma.
Il voto d’esame deriva alla media delle prove parziali con obbligo di utilizzare la piattaforma esse3 per registrare gli esiti, seguita da una prova orale supplementare finalizzata a verificare la possibilità di alzare la media di massimo 2 punti. Nel caso delle prove parziali lo studente, per superare l’esame relativo all’insegnamento dovrà ottenere una valutazione ≥ 18 in ciascuna delle prove parziali, non potrà rifiutare l’esito della prova parziale, ma solo il voto dell’intero Corso integrato ed, in tal caso, dovrà ripetere tutte le prove parziali.
Il voto finale dell’esame del corso integrato deriva dalla media ponderata, pesata quindi sui CFU di ciascun modulo, ottenuta nelle singole prove parziali. Ai fini della definizione della media, si attribuisce all’eventuale lode ottenuta nelle prove parziali il valore di 1 punto, ossia il voto di 30 e lode nelle prove parziali corrisponde numericamente al punteggio di 31. Per attribuire la lode al voto finale d’esame, sarà necessario che la media ponderata ottenuta dallo studente nelle prove parziali relative ai vari moduli sia >30,5.